Fondazione Spattini

La Fondazione Spattini è nata con l’obiettivo di preservare e valorizzare la memoria e l’opera del pittore Claudio Spattini.

Attraverso mostre, eventi culturali e programmi educativi, la Fondazione promuove la conoscenza e l’apprezzamento dell’arte di Spattini, offrendo al contempo iniziative dedicate alla prevenzione e al benessere fisico e psicologico.

Claudio Spattini

Claudio Spattini (1922-2010) è stato un importante e raffinato pittore italiano del Novecento, profondamente legato alla cultura figurativa emiliana. 

La sua produzione si distingue per un eclettismo rigoroso, capace di attraversare le principali correnti del secolo senza mai cedere alle mode passeggere. 

Le origini e i primi successi: Nasce a Modena il 18 luglio 1922. Frequenta il Regio Istituto d’Arte “Adolfo Venturi” e nel 1939, a soli 17 anni, ottiene il premio “Giovani espongono” a Palazzo Strozzi a Firenze.

La guerra e la deportazione: Nel 1943 viene arruolato a Padova. Dopo l’8 settembre, rifiuta di aderire alla Repubblica Sociale Italiana (Salò) e viene deportato nei campi di concentramento in Germania, lavorando ai lavori forzati. Di questo tragico periodo resta un prezioso quaderno di schizzi e disegni.

La formazione accademica: Rientrato in Italia nel dopoguerra, si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Diventa allievo di maestri del calibro di Giorgio Morandi e Virgilio Guidi.

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ARTICOLI

Claudio Spattini e la memoria del Novecento

Oltre 60 opere per raccontare un’arco creativo di oltre sessant’anni: questa la mostra antologica che, la Fondazione Cariparma ha dedicato ad uno dei protagonisti della cultura emiliana e nazionale dal dopoguerra ad oggi. Le opere esposte – a cura di Gloria Bianchino – possono fare capire meglio, oggi, l’importanza di un artista che inizia negli anni ’30 a Bologna dialogando con Giorgio Morandi e con Virgilio Guidi …[…]

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La “Pietra di Bismantova”

«Claudio Spattini, pur modenese di origine, è da anni uno dei rappresentanti più in vista della pittura parmense. Proprio per quell’abilità innata di adeguarsi ad ogni tipo di soggetto o di atmosfera ed essere sempre attuale e sempre nuovo. Per Spattini, tuttavia, c’è sempre l’eleganza, addirittura la raffinatezza, a contenere e a risolvere tutto. Un gusto sottile che lega oggetti e ambiente e che crea, quasi sempre, piccoli capolavori di sensibilità». […]

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Natura morta con seggiola rossa e campanile del Duomo di Parma

«Claudio Spattini rientra nella schiera degli artisti che, per usare un’espressione di Roberto Tassi, hanno vissuto in profondo, nel sangue la storia della pittura moderna. […]

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Esplora il percorso artistico di Claudio Spattini.

Questa sezione invita i visitatori a scoprire la vita e le opere del celebre pittore, approfondendo il suo contributo significativo all’arte.